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DOTT JEAN PIERRE CANDIDO

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TRATTAMENTO VARICI CON COLLA BIOLOGICA

Farmed by WEBIDOO

Paziente A

Paziente A dopo 3 giorni

Paziente A dopo 2 giorni

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Paziente B

Paziente B dopo 3 giorni

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PazienteB

Paziente D dopo 6 mesi

Paziente C dopo 3 giorni

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Paziente E

Paziente E dopo 3 giorni

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Paziente G

Paziente G dopo 3 giorni

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Paziente H dopo 3 giorni

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TECNICHE MICROINVASIVE E PROCEDURE PRE E POST INTERVENTO

Trattamento varici con colla biologica:

Oramai dal 2012 è stato speriementato un metodo rivoluzionario nel trattamento risolutivo della malattia varicosadeglia arti inferiori: la " CLOSURE ADESIVA BIOLOGICA" .

 

Trattasi della chiusura permanente delle vene varicose, mediante adesiva biologica(colla cianoacrilica): intervento totalmente indolore , senza necessità di un'anestesia locoregionalee senza dover:

 

- preparare od interrompere una terapia8anticoagulante,antiaggreganti,ecc..);

- effetuare esami pre-operatori;

- utilizzare calze elastiche post.

 

Attraverso l'inserimento di un fine catetere nella vena da eliminare, si percorre tutto il tragitto varico-venoso interessato, mentre il catetere rilasciando l'adesiva biologica , chiude definitivamente ed istantaneamente, sia la vena safenache le sue collaterali dilatate.

 

L'intervento , la cui durata è di circa trenta minuti, permette la ripresa imediate dell'attività deambulatoria(e quindi anche delle normali attività lavorative).

 

La flebectomia (microchirurgia):

Questo tipo di microtecnica, si avvale di piccoli uncini (uncini di Muller) che, misurando pochi millimetri, permettono attraverso minuscole incisioni, l’asportazione di una vena di misura anche superiore al centimetro (si segue la vena da asportare come se fosse il filo d’Arianna).

 

L'invaginazione safenica:

Con questa tecnica dolce, sia alcuni tratti di vene varicose, sia la totalità delle medesime, vengono asportati per capovolgimento.

 

Tale metodo permette un gesto elettivo, traumatico e soprattutto, sotto tumescenza.


La vena asportata è unicamente quella stabilita e non vengono lese le strutture che la circondono (terminazioni nervose, nervo safenico, linfatici…).

 

Trattamenti endovascolari:

L’obliterazione del lume della vena varicosa è ottenuta con mezzi fisici come: l’energia laser (laser) o la radiofrequenza (closure).

 

Closure: mediante una sonda, si applica sulla parete venosa varicosa, un'energia termica che produce calore, tramite radiofrequenze.

 

Questo provoca un contrazione della parete venosa, fino alla conseguente
chiusura completa.

 

La safena viene dunque "cotta" e quindi trasformata in un cordone solido e contratto, che rimarrà all'interno dei tessuti sottocutanei.

 

Laser EVLT: l’obliterazione della vena è ottenuta tramite l’emissione attraverso un catetere, di un'energia luminosa.

Questa, viene assorbita dall’emoglobina e trasformata in energia termica.

 

Ciò, produce uno spasmo: ne consegue l'obliterazione del vaso.

 

Purtroppo l'utilizzo di entrambe queste metodiche, se applicate da sole e non in sinergia con altre tecniche, produce un alto numero di recidive.

 

In pratica, è impensabile di risolvere bene e senza problemi futuri, una gamba intera, praticando unicamente le due tecniche sopradescritte (laser e Closure radiofrequenza).

 

Procedure pre e post intervento:

La risoluzione della malattia venosa non è semplice.

 

Durante l’atto chiurgico, intervengono diverse tecniche, che permetteranno attraverso la loro combinazione, un risultato ottimale e duraturo (l’epopea dello stripping è terminata da tanto tempo).

 

Lo Specialista deve informare ogni paziente, con un linguaggio semplificato ed accessibile, per coinvolgerlo consapevolmente nel percorso chirurgico .

 

Come avviene la visita specialistica vascolare?
- attraverso l'anamnesi e l'esame clinico del paziente, si valutano e si eliminano le eventuali controindicazioni all'intervento chirurgico;

- si effettua una cartografia precisa della malattia venosa (senza trascurare la parte arteriosa);

- si eliminano i fattori di rischio che potrebbero compromettere l’intervento (contracettivi orali, farmaci non compatibili…)

 

Viene infine rilasciata al paziente una cartella clinica, che certifica e descrive il suo stato attuale, unitamente ad un preventivo per le spese da affrontare, nel caso in cui la persona non abbia una convenzione assicurativa diretta con la struttura in cui lo Specialista opera.

 

L’intervento
Se l’intervento è ritenuto necessario, il 90 % del tempo è in day surgery (senza pernottamento).

Ciò è reso possibilie dall'utilizzo di tecniche mininvasive (senza punti sulla pelle, con microincisioni) e da un'anestesia locale mirata, effettuata, se necessario con l'aiuto di farmaci rilassanti, che permetterano al paziente una ripresa rapida della mobilità.

 

Durante l’intervento le funzioni vitali del paziente sono monitorate da apposite apparecchiature ed ovviamente dalla presenza dell'anestesista per tutta la durata del tempo, in un ambiente molto "soft", con sottofondo musicale.

 

Il post intervento

Dopo un intervento di varici, bisogna camminare; è gradevole farlo, non ci si sforza e la fasciatura (che il paziente terrà per una settimana), non ostacola la deambulazione, né per salire o scendere scale.

 

Per sei giorni si utilizzeranno farmaci antitrombotici (microiniezioni di eparina a basso peso molecolare), ma solamente a titolo precauzionale; eventualmente (raramente), analgesici.

 

Il paziente sarà rivisto al sesto giorno, per rimuovere la fasciatura: in tale occasione e conseguentemente al tipo di intervento affrontato, il chirurgo prescrive un particolare tipo di calza (o gambaletto o collant) contenitivo, da utilizzarsi per tre settimane/un mese (a seconda), dal mattino alla sera (non di notte).

La precisa osservanza di regole nella procedura pre e post operatoria permette di assicurare al paziente un percorso semplice e traumatico.

 

Considerata la possibile evolutività della malattia venosa, negli anni successivi all’avvenuta risoluzione chirurgica, sarà consigliata al paziente l’effettuazione di controlli regolari (ogni anno, nei primi tre anni).

L'invaginazione Safenica:

Asportazione per capovolgimento

La Flebectomia:

Microchirurgia

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Metodo Alpha de Milleret:

Tecnica che si applica in sala operatoria

Come avviene la visita specialistica vascolare?

Visita vascolare

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L'intervento:

Il pre e post intervento

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