Nuova strategia asval

Ablaton Selective des varices sous anesthesie locale

scomparsa del riflusso
riflusso della grande safena e del collaterale

E' una tecnica assolutamente dolce e non aggressiva; non deturpa l'estetica delle gambe ed è orientata sulla conservazione della safena.

Permette una ripresa rapida delle attività normali (sia personali, che lavorative) e consente una vita sociale anche il giorno successivo all'intervento.

Rivoluziona l’idea tradizionale della propagazione della malattia venosa
dall'alto verso il basso, soprattutto se si considera che, per cent'anni si è sempre asportata la safena totalmente.

Lo scopo della tecnica ASVAL è conservare il tronco safenico, ma solamente dopo aver accuratamente accertato che:

-la malattia è segmentaria;

-che il riflusso safenico è reversibile.

Asportare solo una parte di Safena, quando la medesima è tutta malata, rappresenta un errore chirurgico.

Asportare la Safena totalmente, ma con la vecchia, cruenta ed invasiva tecnica dello stripping è altrettanto da non fare; infatti il tasso di recidive dopo cinque anni dall'intervento di stripping, è molto alto: dal 40 al 70% dei casi!

Nell'effettuazione della tecnica ASVAL, il lavoro di carico/scarico tra i vari tratti della safena e i collegamenti collaterali è molto accurato (cartografia).

Dopo tale intervento, la circolazione dell'arto è ottimizzata in tutti i sensi, mentre l'estetica ne è preservata (microtagli-microchirurgia).

Quando la safena oltrepassa il diametro di 10 mm, questa tecnica non è applicabile.

Share by: